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"SiFIDAdiTE" - Giovani dentro la città
Seminario regionale di studio per Direttori ed Equipes di Pastorale Giovanile
Promosso dalla CESI e dall'Ufficio Regionale di PG.
Hotel Torre Artale Trabia (PA)
11-13 settembre 2009
Alcuni membri dell’Equipe del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile hanno partecipato attivamente ad un’esperienza regionale di formazione, studio e fraternità.
“SiFIDAdiTE – Giovani dentro la Città”: questo il titolo dell’impegnativo Seminario di studi promosso dalla Consulta Regionale di Pastorale Giovanile delle Chiese di Sicilia e presieduto dal Vescovo delegato Mons. Mario Russotto. Il Convegno si è tenuto a Trabia (PA) dall’11 al 13 settembre; ad esso hanno partecipato oltre 150 animatori diocesani di Pastorale Giovanile, accompagnati da molti giovani Sacerdoti, e diversi responsabili di movimenti, associazioni e gruppi ecclesiali.
La riflessione collettiva, analizzando il rapporto fra i Giovani e l’Insegnamento Sociale della Chiesa, ha rivolto il suo sguardo attento alla realtà siciliana, articolando i lavori in 5 Laboratori di approfondimento dei temi di maggiore rilevanza per la vita della società, sui quali è incentrato l’interesse del mondo giovanile oggi: Lavoro, Ambiente, Legalità, Cittadinanza, Scuola e Università.
Alto il livello dei Relatori. Il Prof. Gioacchino Lavanco, dell’Università di Palermo e “animatore” dei laboratori del Convegno, ha guidato i lavori chiedendo fin dall’inizio ai giovani di trovare i guadi che uniscono gli uomini e ripensare ancora la scelta cristiana nella vita della società. Il Dott. Vincenzo Morgante, docente presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e Giornalista RAI, insieme alla Prof.ssa Elisabetta Brugè, preside del Liceo Gonzaga di Palermo, hanno presentato le linee della Dottrina Sociale della Chiesa con uno sguardo attento alla realtà dei giovani in Sicilia. Ad essi si è aggiunta la “pastorale” e come sempre stimolante guida spirituale del Vescovo Mario Russotto, che non ha mancato di provocare i partecipanti alla riflessione critica e all’esercizio di una rinnovata responsabilità nel pensare e nell’agire per il bene comune nella Chiesa e nel mondo.
Fertili di analisi e di proposte i 5 Laboratori tematici che, partendo dai documenti della Chiesa in materia sociale fino alla recente “Caritas in Veritate” di Papa Benedetto XVI, hanno consentito ai partecipanti, in un clima di amicizia fraterna e di intenso impegno di studio, di socializzare e dare sistemazione alle loro conoscenze in merito ai temi trattati, nonché di elaborare alcuni indirizzi progettuali che richiederanno sviluppi e ulteriori articolazioni mediante progetti e iniziative concrete, capaci di rendere i giovani sempre più protagonisti… da cristiani nella storia e nella società.
La tavola rotonda condotta dal Direttore Regionale di Pastorale Giovanile, Mons. Rosario Dispenza, ha contribuito a far conoscere ai partecipanti esperienze concrete e positive in campo sociale e civile: il progetto Policoro, l’Associazione “Addio Pizzo”, le esperienze dei giovani a Scuola e all’Università.
La sintesi dei laboratori è stata curata, insieme ai vari coordinatori, dal Prof. Lavanco, il quale ha auspicato una continuazione del lavoro nelle Diocesi e in mezzo ai giovani.
Il Direttore Regionale, Mons Rosario Dispenza, ha precisato che questo Seminario non si conclude oggi, ma è punto di partenza del cammino dei giovani di Sicilia in vista della FestaâConvegno di Primavera, ma anche punto di arrivo del cammino percorso in questi anni, durante i quali al livello regionale si sono svolti diversi corsi di formazione per stimolare i giovani ad essere Chiesa e a testimoniare “fuori” il loro essere cristiani.
Nella sua riflessione finale il Vescovo Delegato Mons. Mario Russotto ha sottolineato l’importanza di incontrare, riflettere e pregare Cristo per accoglierlo, riconoscerlo e testimoniarlo in qualunque momento della vita. E i giovani, con gioia e senso di responsabilità convenuti a questo prezioso appuntamento regionale, sono ritornati nelle loro Diocesi e nelle loro realtà quotidiane consapevoli di dover essere con gioia… una presenza per servire.
La redazione,
11-09-2009